(Adnkronos) – Una ruota del carrello si blocca e il tram si ‘impunta’, con una parte che esce dai binari. E’ successo oggi 9 marzo, intorno alle 7.30, a Rozzano, alle porte di Milano, vino alla fermata all’angolo tra viale Isonzo e via Curiel. L’incidente non ha causato feriti, né danni al mezzo, un tram ‘Sirio’ della linea 15. La circolazione, dopo l’intervento dei tecnici di Atm, è ripresa, ma nel tratto tra Gratosoglio e Rozzano, dove è avvenuto l’incidente, i tram sono sostituiti da bus.  

E’ il terzo incidente in pochi giorni. Ieri sera a Milano, intorno alle 22, un tram della linea 12 diretto al deposito, senza passeggeri, ha deragliato nei pressi della stazione Centrale. A causare l’uscita dai binari sarebbe stato un bullone.  

L’incidente è avvenuto a una settimana dal deragliamento del tram 9 in cui sono morte due persone e una cinquantina sono rimaste ferite. La difesa di Flores Calderon, la donna che nel deragliamento del tram 9 ha perso il compagno Ferdinando Favia, “esclude che l’incidente possa essere avvenuto a causa di sincope vasovagale”. Lo rende noto il legale della parte offesa, l’avvocato Stefano Benvenuto. In particolare, secondo il proprio consulente medico, “dal tempo intercorso fra la salita a bordo del mezzo e l’impatto, il lasso di tempo è maggiore rispetto a quello in cui si potrebbe verificare svenimento dovuto a sincope vasovagale”. 

Il tranviere, indagato per disastro ferroviario, omicidio colposo e lesioni colpose per quanto accaduto lo scorso 27 febbraio in viale Vittorio Veneto, ha raccontato di essersi fatto male all’alluce del piede nel sollevare la carrozzina di un disabile, infortunio che sarebbe avvenuto ben prima del deragliamento. 

“La sincope vasovagale è una breve e benigna perdita di coscienza (svenimento) causata da un temporaneo calo della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca, indotto da un riflesso nervoso in risposta a stress, dolore, lunga posizione eretta o calore, risolventesi spontaneamente in pochi minuti. La letteratura scientifica – spiega l’avvocato Benvenuto supportato dal suo consulente medico – è concorde nel calcolare in pochi secondi dallo stimolo il tempo di sopravvenienza dei sintomi”.