(Adnkronos) – Donald Trump ha annunciato una piccola de-escalation a Minneapolis, in seguito alle reazioni per l’uccisione di due persone da parte di agenti federali. “Attenueremo un po’ la situazione”, ha detto il presidente americano a Fox News dopo aver inviato in città il suo ‘zar’ delle frontiere Tom Homan al posto del comandante della Border Patrol Gregory Bovino.
Bovino è “molto bravo, ma è un tipo piuttosto eccentrico”, ha detto Trump, mentre a proposito della piccola de-escalation a Minneapolis ha affermato: “Non credo che si tratti di un passo indietro, ma di un piccolo cambiamento”.
Sull’uccisione di Alex Pretti da parte di agenti federali “stiamo conducendo un’indagine importante. Voglio vedere l’indagine. La terrò sotto controllo. Voglio un’indagine molto onorevole e onesta, devo vederla con i miei occhi”, ha sottolineato il presidente americano parlando ai giornalisti prima della partenza per l’Iowa.
Trump ha preso le distanze dalle parole del suo vice capo di gabinetto Stephen Miller, che aveva definito un “assassino” Alex Pretti. “Detto questo, non si possono avere armi, non puoi presentarti armato, non si può fare, ma è stato un incidente molto sfortunato”, ha dichiarato ai giornalisti.
Il presidente americano ha risposto con un secco “no” all’ipotesi di dimissioni da parte della segretaria alla Sicurezza interna, Kristi Noem, molto contestata per la gestione delle operazioni federali a Minneapolis: “Penso che stia facendo un ottimo lavoro. I nostri confini sono completamente sicuri. Dimenticate che abbiamo ereditato confini attraverso i quali passavano milioni di persone. Ora abbiamo confini attraverso i quali non passa nessuno”.
Nell’incontrare Tom Homan, lo ‘zar dei confini’ inviato da Trump in Minnesota, il governatore Tim Walz ha ribadito la richiesta di “inchieste imparziali sulle sparatorie a Minneapolis che coinvolgono agenti federali, una veloce, significativa riduzione del numero delle forze federali in Minnesota e la fine della campagna di punizione contro il Minnesota”. E’ quanto riferisce l’ufficio del governatore democratico, sottolineando che Walz e Homan hanno convenuto sulla “necessità di un dialogo continuo”.
I due hanno anche convenuto di “continuare a lavorare per gli obiettivi su cui anche il presidente ha convenuto” lunedì, riferendosi alla telefonata tra il democratico e Trump, definita positiva da entrambi. Walz ha anche reso noto di aver incaricato il dipartimento di Sicurezza Pubblica del Minnesota di “essere il principale contatto di Homan per assicurare che questi obiettivi vengano raggiunti”.
Intanto si registra un altro drammatico fatto di cronaca, in Arizona, dove una persona è stata ferita in modo grave in una sparatoria in cui appare coinvolta la Us Border Patrol, la polizia di confine americana. Lo riporta il sito di Nbcnews citando il portavoce del dipartimento dello sceriffo di Pima County senza fornire dettagli sull’identità della persona ferita o sulle circostanze dell’incidente.
