(Adnkronos) – La politica del Valdarno Superiore è in lutto per la scomparsa di Rolando Nannicini, già parlamentare e amministratore pubblico, morto questa mattina all’ospedale di Santa Maria alla Gruccia a Montevarchi (Arezzo) dopo una lunga malattia. Aveva 79 anni.
Era nato a Montevarchi il 27 luglio 1946. Laureato in matematica all’Università di Firenze, era stato professore nelle scuole superiori prima di dedicarsi a tempo pieno alla politica, militando in da giovane nelle fila del Partito comunista italiano. Nel suo comune di nascita è stato consigliere comunale, assessore e infine sindaco per due mandati, alla guida di una coalizione di centrosinistra tra il 1994 e il 2001, promuovendo politiche di sviluppo urbano.
Figura di riferimento del centrosinistra toscano, Nannicini ha legato gran parte della propria attività politica al territorio valdarnese, distinguendosi per impegno istituzionale e attenzione ai temi sociali e sanitari. È stato tra i protagonisti della politica intercomunale delle amministrazioni comunali valdarnesi a guida comunista negli anni ’80 e tra i principali artefici di quella lungimirante politica sanitaria che portò alla creazione del monoblocco ospedaliero della Gruccia, inaugurato dallo stesso Nannicini nel 2001: un edificio moderno affidato alla progettazione dello studio dell’architetto milanese Vittorio Gregotti che portò alla dismissione dei due vecchi ospedali di Montevarchi e della vicina città di San Giovanni Valdarno.
Nel 2001 l’ingresso in Parlamento: Nannicini venne eletto deputato alla Camera nelle fila dei Democratici di Sinistra, confermando il seggio anche alle elezioni del 2006 con la lista dell’Ulivo. Nel 2008 fu nuovamente rieletto deputato nella XVI legislatura per il Partito Democratico, nella circoscrizione Toscana, rimanendo in carica fino al 2013. Durante l’attività parlamentare svolse un ruolo costante e qualificato, prendendo parte a commissioni di rilievo, tra cui quella sul Bilancio, sulla programmazione economica e sul federalismo fiscale, contribuendo al dibattito sulle politiche economiche e istituzionali del Paese.
La scomparsa di Rolando Nannicini lascia un vuoto profondo non solo nella comunità di Montevarchi, ma anche nel panorama politico regionale del Pd, dove era considerato una voce autorevole e competente. Lascia la moglie Stefania Vanni e il figlio Tommaso Nannicini, docente di economia politica alla Bocconi e all’Istituto Universitario Europeo, che ha ricoperto incarichi di governo come sottosegretario alla Presidenza del Consiglio durante la presidenza di Matteo Renzi.
