(Adnkronos) – La polizia olandese ha annunciato l’arresto di quattro giovani sospettati di aver provocato, la scorsa notte, un’esplosione all’esterno di una sinagoga a Rotterdam, che ha causato un incendio e danni all’edificio. Dopo l’esplosione, la polizia ha monitorato altre sinagoghe a scopo precauzionale e ha fermato un veicolo nei pressi di un altro edificio, guidato da una persona corrispondente alla descrizione di uno dei sospettati. “Non è ancora chiaro se i sospettati avessero intenzione di far esplodere un ordigno o di incendiare anche un’altra sinagoga”, ha dichiarato la polizia, senza specificare alcun possibile movente.
Il ministro della Giustizia David van Weel ha affermato che l’attacco è stata una “notizia terribile”. “Non tollereremo antisemitismo, intimidazioni e violenza. Le autorità locali stanno garantendo la sicurezza delle sinagoghe”, ha scritto su X, esprimendo solidarietà alla comunità ebraica olandese e aggiungendo: “Devono sentirsi al sicuro nei Paesi Bassi”. La sindaca di Rotterdam, Carola Schouten, ha dichiarato che l’attacco ha causato “molta ansia tra i nostri concittadini ebrei”. In città – ha aggiunto – non c’è posto per l’antisemitismo, l’intimidazione, la violenza o l’odio verso le comunità religiose.
