(Adnkronos) –
Sequestro preventivo del Piper. Nello storico locale di via Tagliamento a Roma sarebbero state riscontrate, nel corso di un controllo, modifiche strutturali all’impianto, assenze di certificazioni, rischi sotto il profilo dell’evacuazione in caso di emergenza, criticità sulle condizioni igienico-sanitarie, e la presenza di più persone rispetto alla capienza prevista.
Il sequestro preventivo, scattato in seguito ai controlli che la Questura di Roma sta portando avanti da tempo e che proseguono dopo la tragedia di Crans-Montana, dovrà ora essere convalidato dall’autorità giudiziaria.
La proprietà del Piper Club, in merito al provvedimento adottato nelle scorse ore, conferma “di aver ricevuto le prescrizioni delle autorità competenti” di stare “collaborando pienamente per chiarire ogni aspetto. La sicurezza del pubblico e del personale rappresenta da sempre la priorità assoluta del locale”. “In queste ore – si spiega in una nota – insieme ai nostri consulenti tecnici e legali, stiamo acquisendo e verificando tutta la documentazione necessaria e programmando gli interventi richiesti”. “Ulteriori aggiornamenti – conclude la nota – verranno forniti non appena completate le verifiche”.
